Prima assoluta, domenica 6 aprile, alle 20.45 al Teatro San Giorgio di Udine a ingresso libero
IL TAGLIAMENTO TRA STORIE E POESIE, ANGELO FLORAMO E I TRASTOLONS RACCONTANO IL “RE” DEI FIUMI
Il Comune di Udine, all’interno del ricco calendario di eventi per la Fieste de Patrie dal Friûl, organizza la presentazione dello spettacolo in friulano,“Il Tiliment in storiis e poesiis”
Il più importante fiume del Friuli, uno dei pochi in Europa a conservare l’originale morfologia a canali intrecciati. Un fiume, il Tagliamento, le cui acque raccontano di storie che vanno dalle montagne al mare. Storie antiche di quasi mezzo miliardo di anni che in occasione della “Fieste de Patrie dal Friûl” approdano, domenica 6 aprile, alle 20.45 al Teatro San Giorgio di Udine per la prima assoluta di “Cjants di grave. Il Tiliment in storiis e poesiis”.
Lo spettacolo, proposto dal Comune di Udine in lingua friulana, si snoda, proprio come il Tagliamento, tra letture di testi poetici e di prosa, tra musica e canzoni. A guidare la navigazione lungo questo percorso un “aedo” d’eccezione, lo scrittore e storico Angelo Floramo. Al suo fianco ci saranno i Trastolons (Stefano Moratto e Lussia di Uanins) con l’accompagnamento musicale di Guido Carrara e Fabian Riz per la scenografia di Roberto Cantarutti. Lo spettacolo, organizzato dal Comune di Udine, in collaborazione con Simularte, è a ingresso libero con prenotazione a biglietteria@simularte.it o al numero 0432 1482124.
“Quest’anno – spiega la consigliera delegata per il Comune di Udine a Identità friulana e plurilinguismo, Stefania Garlatti-Costa – tra le tante iniziative, abbiamo voluto portare il Tagliamento in città, iniziando in questa occasione della Fieste de Patrie, attraverso la storia e la poesia, un percorso di attenzione per il nostro fiume, anima del Friuli, che proseguirà come un filo blu per il resto della legislatura”.
comunicato stampa