Domenica 2 marzo a Pordenone il penultimo concerto di MusicaInsieme 2025:  riflettori sul baritono giapponese Taku Hayasaka e il pianista Stefano Chiurchiù, un programma interamente dedicato al Lied romantico su pagine di  Schubert, Schumann, Brahms, Loewe. Sipario alle 11, ingresso aperto alla città.

Con una matinée interamente dedicata al Lied romantico, su grandi pagine di Schubert, Schumann, Brahms e Loewe, prosegue domenica 2 marzo la 48^ edizione di Musicainsieme, vetrina cameristica del Centro Iniziative Culturali Pordenone diretta e curata da Franco Calabretto ed Eddi De Nadai.  Appuntamento alle 11, Auditorium della Casa dello Studente Antonio Zanussi Pordenone, per il concerto del Duo composto dal baritono giapponese Taku Hayasaka e dal pianista italiano Stefano Chiurchiù, allievi dell’Università delle Arti di Graz-Austria. Come sempre il cartellone di Musicainsieme si apre al pubblico con ingresso libero per ogni appuntamento. Info e dettagli musicapordenone.it prenotazioni cicp@centroculturapordenone.it.

I Lieder selezionati dal repertorio di Franz Schubert sono espressione della sua feconda vena melodica, nucleo centrale dell’arte del compositore che dimostra la sua capacità di individuare e restituire in musica i più alti contenuti poetici. Anche la produzione liederistica di Robert Schumann rappresenta un punto di passaggio obbligato nella storia di questa forma: diventa il mezzo eletto per restituire l’eco di risonanze profonde, interiori, e apre la strada verso la piena inarrestabile del Romanticismo. Johannes Brahms sceglie i testi per il loro valore musicale e se ne lascia liberamente ispirare, Carl Loewe schiude un microcosmo fascinoso di scene drammatiche e di delicate miniature pastorali.

Taku Hayasaka, baritono originario della prefettura di Miyagi in Giappone, ha intrapreso i primi studi di canto presso la Kagoshima International University e si sta specializzando in Teatro Musicale alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Graz. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali: nel 2017 ha vinto il primo premio allo “Student Music Concours of Japan” di Kitakyushu, nel 2021 si è aggiudicato il Grand Prix al “Concorso per giovani artisti” di Kagoshima, ha conquistato il secondo premio alla 19° “Romanian International Competition” nel 2023 e il primo premio al 4° “Ibla Grand Award Japan” nel 2024. Quest’ultimo riconoscimento gli darà l’opportunità di esibirsi alla Carnegie Hall di New York nel maggio 2025, in occasione del concerto dei vincitori. Ha interpretato il ruolo di Adamo ne La Creazione di Haydn e si è esibito come solista in celebri opere sacre, quali l’Oratorio di Natale e la Passione secondo Matteo di  Bach, il Messiah di Händel e il Requiem di Mozart. Inoltre ha cantato come solista nella Nona Sinfonia di Beethoven. Particolarmente legato al repertorio liederistico, ha eseguito il ciclo schubertiano Winterreise di Schubert a Kagoshima e a Sendai, e Dichterliebe di  Schumann nel luglio 2024. Stefano Chiurchiù, classe 1994, si è laureato con lode al Conservatorio di Fermo e ha proseguito gli studi all’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati. Nell’ottobre 2024 termina gli studi di Musica vocale da camera alla Kunst -Universität di Graz, dove collabora stabilmente come pianista accompagnatore delle classi di canto e nelle produzioni del dipartimento di Teatro Musicale in qualità di pianista e cembalista.  Ha al suo attivo numerosi concerti sia come solista sia in ensemble di musica da camera ed è particolarmente apprezzato per la sua attività di accompagnatore vocale. Si è esibito con l’Orchestra G.B. Pergolesi di Fermo e con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

comunicato stampa