MAD Musica Arte Donna in Friuli Venezia Giulia”
X CONCERTI TORRIANI
UDINE, TORRE DI SANTA MARIA
7 e 21 MARZO, ore 17
MAD – MUSICA ARTE DONNA
Torna il progetto tenuto a battesimo 15 anni fa da Cecilia Seghizzi, con due concerti e un omaggio alla poetessa friulana Elsa Buiese.
Sarà la Torre di Santa Maria ad ospitare gli appuntamenti di MAD “Musica Arte Donna in Friuli Venezia Giulia”, percorso culturale nato 15 anni fa con testimonial e madrina d’eccezione Cecilia Seghizzi. Scomparsa all’età di 111 anni, la compositrice, pittrice e didatta goriziana è considerata la paladina di MAD, progetto che quest’anno è incentrato su un omaggio alla poetessa friulana Elsa Buiese.
Nel corso degli anni, MAD ha dato spazio a interpreti che hanno avuto una carriera internazionale, donne che hanno compiuto un percorso di musiciste, autrici, scrittrici, compositrici, musicologhe, donne premiate per il loro talento, donne che hanno occupato ruoli istituzionali nell’ambito culturale e docenti che hanno formato artisti e scuole di pensiero musicale. Donne applaudite nel Friuli Venezia Giulia, donne che hanno lasciato un segno nella storia artistica della regione. Donne muse-ispiratrici della narrativa regionale idealizzate e personificate nelle pagine dei nostri scrittori, donne che hanno dipinto, disegnato, inventato una realtà artistica su carta, muri, giornali, anche attraverso video, comunicazione media e microfoni.
Venerdì 7 marzo, concerto del duo formato da Monica Finco e Roberto Bertuzzi, entrambi formatisi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e oggi affermati a livello internazionale in qualità di interpreti e docenti. Eseguiranno musiche scritte da compositrici che sono riuscite a imporsi con fatica in un panorama che nei secoli è stato quasi esclusivamente riservato ai “colleghi”, a partire dal Settecento di Anna Bon (Sonata n.2 op.1 in Fa maggiore) e proseguendo nel romantico Ottocento di Leopoldine Blahetka (Variazioni op.39), Mel Bonis (Sonata per flauto e pianoforte) e Lili Boulanger (Nocturne), per concludere con un brano contemporaneo: “Légende pour flute et résonateur” di Doina Rotaru.
Venerdì 21 marzo rifiorirà poi vivo il ricordo di Elsa Buiese, indimenticata operatrice culturale, particolarmente attenta ai problemi legati al mondo delle donne, non solo poetessa, ma autrice e relatrice: esemplare il suo ruolo come promotrice del convegno “La donna nella cultura e nella realtà friulana dal ’45 ad oggi” nel 1980. A lei sono intitolati la Biblioteca civica di Martignacco e un premio nazionale di poesia, su iniziativa del DARS (Donna, arte, ricerca, sperimentazione). Il programma, che non a caso combacia con l’equinozio di primavera, è affidato alla pianista Eugenia Tamburri, docente di Musica da camera al Conservatorio Tomadini di Udine e personaggio eclettico: plurilaureata, è etnomusicologa e si occupa inoltre di geopolitica, conducendo programmi tv a tema. L’ascolteremo in una delicata performance sulle note di Fanny Mendelssohn (Preludio, Notturno Napolitano, Melodia e “Lieder ohne Worte”) e Clara Schumann (5 Romanze op. 11 e 21). Il pomeriggio sarà aperto dal sindaco di Martignacco Mauro Delendi, con un intervento dal titolo “Elsa Buiese e le sue radici”, al quale seguirà Marina Morandini – figlia della poetessa – con “Elsa Buiese, donna, scrittrice, operatrice culturale”. A precedere le ultime pagine della Schumann, il microfono passerà a Gianni Nistri, che leggerà alcune poesie dell’autrice.
Entrambi gli appuntamenti iniziano alle ore 17 e rientrano nel cartellone del “Concerti Torriani”, firmato dagli Amici della Musica di Udine con la direzione artistica di Luisa Sello.
comunicato stampa