Al Museo Sartorio di Trieste domenica 6 aprile in concerto la violoncellista ucraina Iryna Bobyreva: sipario alle 17, musiche di Bach, Piatti e Cassadò.
Arrivata in Italia nei primi mesi del conflitto, vincitrice di una borsa di studi Erasmus che l’ha portata al Conservatorio Tartini per il suo perfezionamento, Iryna Bobyreva è oggi solista in varie orchestre ecollabora con musicisti di alto livello internazionale.

Terza tappa per la rassegna che celebra le armonie vibranti degli strumenti a corda: e i riflettori questa volta illumineranno il violoncello, con il concerto in programma domenica 6 aprile al Museo Sartorio di Trieste alle 17. Protagonista di Corde in Armonia 2025 sarà infatti la violoncellista ucraina Iryna Bobyreva, che a soli cinque anni ha iniziato lo studio del suo strumento, avviando un percorso che l’ha portata a distinguersi nel panorama musicale internazionale. Nel 2022, proprio nei mesi in cui si accendeva nel suo Paese la guerra che tuttora perdura, Iryna Bobyreva vinceva la prestigiosa borsa di studio Erasmus che le ha permesso di proseguire la sua formazione in Italia presso il Conservatorio Tartini di Trieste e di perfezionarsi con importanti Maestri. Oggi Iryna Bobyreva è Primo Violoncello nell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Tartini e nell’Orchestra d’Archi del Conservatorio Tartini, ha collaborato con l’Orchestra da Camera Busoni, l’Orchestra Erasmus, l’Orchestra CEMAN, l’Orchestra da Camera FVG, l’Orchestra del Piccola Opera Festival. Il suo concerto triestino si aprirà su pagine di Johann Sebastian Bach, con la Suite in do maggiore n.3 BWV 1009, parte di un “concept” sperimentale del geniale compositore tedesco dedicato agli strumenti ad arco: in questo caso, in anticipo sui tempi, Bach ha scritto per il violoncello quale solista autonomo, e la terza Suite si apre con un grandioso Preludio dall’inarrestabile slancio improvvisativo, una pagina di evidente impulso virtuosistico. Completano il concerto il Capriccio n.9 di Carlo Alfredo Piatti, dai Capricci op.25, e la Suite di Gaspar Cassadó.  Corde in Armonia è un progetto ideato e promosso da Chamber Music Trieste, per la direzione artistica di Fedra Florit. I concerti sono introdotti dagli stessi musicisti, che approfondiranno il repertorio selezionato. Sostengono la rassegna la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste e il Ministero della Cultura. Biglietti presso Ticket Point Trieste, info sul sito acmtrioditrieste.it.

Iryna Bobyreva nel 2021 si è diplomata con il massimo dei voti presso il Liceo Musicale di Kharkiv, ottenendo numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Ha poi proseguito gli studi presso l’Accademia Nazionale di Musica dell’Ucraina. Attualmente si sta perfezionando al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, sotto la guida di Federico Magris. La sua crescita artistica è stata arricchita da masterclass con musicisti di rilievo internazionale, tra i quali Enrico Bronzi e Luigi Piovano. Ha inoltre approfondito lo studio della musica da camera presso l’Accademia Stauffer, con il Quartetto di Cremona. Iryna Bobyreva ha preso parte a numerosi festival, tra i quali la Festival Academy Budapest 2024, il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro e il Festival di Trieste. Dal 2023 al 2024 è stata membro del Quartetto “New Era”, con cui ha vinto il Terzo Premio e un Premio Speciale al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Giulio Rospigliosi”, e successivamente il Premio Nazionale delle Arti.

comunicato stampa