Sono Beatrice Virginia Di Gioia, Chiara Silvano e Raffaela Rissolo le tre finaliste 6^ edizione del Premio “Infermiere dell’anno” promosso da OPI, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trieste, un’iniziativa che ogni anno incontra la simpatia dei cittadini per “incoronare” l’infermiere che meglio abbia saputo esprimere le doti di competenza, umanità e capacità di empatia con il paziente, caratterizzanti del “take care” infermieristico. La Commissione del premio è composta da componenti del Consiglio direttivo OPI: Franca Masala (tesoriera), Cecilia Trotto, Giulia Gerebizza, Stefano Grisan, Sara Petri.

La vincitrice sarà proclamata e premiata dal Presidente di OPI Trieste, Flavio Paoletti, in occasione dell’evento annuale di solidarietà che l’Ordine organizza aprendo la partecipazione ai propri iscritti e ai cittadini di Trieste: l’appuntamento quest’anno è fissato per domani, venerdì 19 luglio, alle Terrazze di Grignano. Nel corso della stessa serata sarà illustrato e lanciato il bando “OPI per Trieste” 2019, che riconosce e premia i progetti socio-sanitari promossi sul territorio. «Anche quest’anno vogliamo individuare il progetto socio-assistenziale che spicca per il suo positivo impatto sulla comunità cittadina – spiega il presidente OPI, Flavio Paoletti – Un modo per fare squadra con la città e valorizzare l’evoluzione della professione infermieristica che ogni giorno cerca nuove risposte ai bisogni emergenti sanitari e sociali della popolazione». Chiunque potrà prendere parte alla serata OPIperTrieste, venerdì 19 luglio: la quota di adesione di 55 € include la donazione per il migliore progetto di solidarietà. La colonna sonora dell’evento sarà curata da Domenico Lobuono alla chitarra, Nathalia Sales alla voce, Benny Parlante alle percussioni. Alla serata saranno presenti anche Armin Curzolo e Samuele Curzolo, rispettivamente marito e figlio di Valentina Sossi. Info www.opitrieste.it