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Il sole e la luna, il giorno e la notte, il respiro del mondo, ogni piccolo battito, ogni goccia che cade e la sua eco nell’infinito: i simboli visivi e sonori sono semi che germogliano, aiutando l’anima all’ascolto dell’essenza profonda della Natura. Una produzione di Davide Doro e Manuela Capece, con la drammaturgia musicale di Dario Andreoli Il 5 febbraio sarà invece la volta di Jack e il fagiolo magico (Una storia tra terra e cielo) che la compagnia La luna nel letto, in un mix di teatro d’attore, di figura e d’oggetti, propone al pubblico ispirandosi a una fiaba della tradizione orale inglese.
The History of Jack and the Bean-Stalk, stampato da Benjamin Tabard nel 1807, racconta la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza. Una storia emblematica che un’attrice-burattinaia e macchinista come Maria Pascale, restituisce al pubblico dei piccolissimi attraverso il gioco della narrazione e la messa in moto di una macchina scenica di piccole dimensioni, raffinata e ricca di dettagli, marchingegni, giocattoli, segni, sguardi e visioni pittoriche. Uno spettacolo adatto ai bambini dai 2/3 anni. I testi, la regia e le scene sono di Michelangelo Campanale.
Tutti gli spettacoli di Pomeriggi d’inverno vanno in scena al Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia con inizio alle 16.30.
comunicato stampa
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