NELL’AMBITO DEL PROGETTO “BEETHOVEN ENERGIA D’EUROPA” LA BIBLIOTECA BEETHOVENIANA, L’ASSOCIAZIONE DE BANFIELD E L’ASSOCIAZIONE DI MUSICOTERAPIA AULÒS PROPONGONO VENERDÌ 4 APRILE ALLE 18.00 AL CONSERVATORIO TARTINI DI TRIESTE (SALA TARTINI) LA CONFERENZA-CONCERTO APERTA A TUTTO IL PUBBLICO INTERESSATO:“OLTRE LE STELLE. BEETHOVEN TRA ARTE E MUSICOTERAPIA”
Ingresso libero
In programma venerdì 4 aprile nella Sala Tartini del Conservatorio Tartini di Trieste uno speciale incontro pubblico aperto a tutti ad ingresso libero dedicato al potenziale terapeutico e inclusivo della musica, promosso dalla Biblioteca Beethoveniana, l’Associazione Aulòs, l’Associazione de Banfield e il Conservatorio Giuseppe Tartini.
Inserito nel progetto “Beethoven – Energia d’Europa”, che era stato ideato dalla Biblioteca Beethoveniana in occasione del 200° anniversario della Nona Sinfonia, la conferenza-concerto sarà introdotta dal Direttore del Conservatorio Sandro Torlontano, con gli interventi dei referenti delle tre realtà promotrici. In particolare, Ludovico Carrino della Biblioteca Beethoveniana di Muggia – è il più grande museo privato a livello europeo dedicato a Ludwig van Beethoven, fondato e gestito dalla famiglia Carrino – guiderà un percorso nelle espressioni artistiche ispirate a Beethoven, evidenziando il profondo legame tra musica, arte e benessere. L’associazione di promozione sociale Aulòs, che si occupa di musicoterapia preventiva, riabilitativa e terapeutica per il miglioramento delle condizioni e della qualità della vita sarà rappresentata da Chiara Maria Bieker che offrirà approfondite riflessioni sul valore dell’estetica in musicoterapia. Infine, per l’associazione de Banfield, la responsabile della struttura pensata per i caregiver CasaViola, Antonella Deponte, racconterà le positive esperienze aggregative realizzate con persone fragili e familiari. La conferenza-concerto sarà suggellata dall’intervento del pianista del Conservatorio Tartini Martin Rizov che proporrà la sonata op. 109 di Beethoven celebrando così l’incredibile potenziale della musica nel migliorare la qualità della vita.
La Biblioteca Beethoveniana di Muggia, fondata e gestita dalla famiglia Carrino è stata definita senza eguali al mondo dalla Beethoven-Haus di Bonn, il principale centro mondiale sul compositore: con 11.500 pezzi tra opere artistiche, musicali e letterarie, rappresenta un patrimonio culturale inestimabile per la nostra regione e l’Europa. Nel corso degli anni, la Beethoveniana ha sviluppato numerose attività, collaborando con associazioni, enti locali e istituzioni internazionali e dando sempre grande spazio alle attività di inclusione sociale. In particolare, con l’Associazione de Banfield ha promosso laboratori e attività di musicoterapia per anziani fragili e caregiver e ha promosso laboratori con anziani fragili presso la Dementia Friendly Community di Muggia. Con l’associazione Aulòs ha collaborato per progetti di musicoterapia rivolti a persone con demenza, utilizzando la musica come strumento terapeutico. Ha inoltre instaurato una solida collaborazione con il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
comunicato stampa