Inaugura sabato 19 marzo al M.A.D.A. Temporary Lab & Co. di Cividale del Friuli la mostra fotografica “acquacquacqua” di Antonella Oliana organizzata dall’associazione Noi… dell’arte. Un suggestivo percorso fotografico che indaga una risorsa preziosa, bene comune di tutti e di tutte, essenziale per la vita. L’acqua è anche memoria? Questa è una delle questioni che si è posta l’artista, scattando le fotografie in vari luoghi della Regione: lungo i fiumi Natisone e Isonzo, sul mare Adriatico e nelle lagune friulane e venete.

“Il tema” ci racconta Oliana “consente di indagare sulla trasparenza dell’acqua che, in realtà, ha mille sfumature e, inaspettatamente, può declinarsi in colorazioni così simili da non poter più distinguere l’acqua di mare, di fiume o di laguna.” La mostra è aperta con ingresso libero fino al 31 marzo con i seguenti orari: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, domenica 27 marzo con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00.

È la prima volta che l’esposizione “acquacquacqua” viene presentata a Cividale del Friuli, dopo Venezia, Udine e Gorizia. Dopo il diploma artistico con specializzazione in grafica e fotografia, Antonella Oliana inizia un percorso lavorativo trentennale in noti studi di architettura di Udine, occupandosi di arredamento di interni e di ridistribuzione delle superfici. Si definisco una foto-designer poiché cura progetti di immagine coordinata che spaziano dalla realizzazione di arredi su misura, alla grafica e alla fotografia per il web.
Segue progetti fotografici dedicati al design (LENS), alla documentazione sul territorio (dentro le BOTTEGHE, oltre i MESTIERI), al connubio tra tessitura e fotografia (FOTO_TEXERE e I TERGESTINI). Nel percorso artistico, predilige le espressioni informali, la contaminazione e la sperimentazione, e ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero.

Maggiori informazioni su: www.noidellarte.it e www.madatemporarylab.com

Comunicato Stampa