“Dopo la consueta anteprima estiva, debutta il 13 dicembre alle 17.30 alla Sala Bartoli – per la stagione del Teatro Stabile regionale – e vi replica fino alla fine del 2023 “Caro Charles, parlatemi di Oliver” lo spettacolo di Luciano Pasini su testo di Elke Burul con protagonisti gli allievi dell’Associazione StarTs Lab. Questa volta è “Oliver Twist” il lavoro per ragazzi su cui hanno concentrato il loro impegno”.

Dal 13 al 30 dicembre “Caro Charles parlatemi di Oliver” sarà in scena alla Sala Bartoli: è con grande entusiasmo che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia presenta questa sua inconsueta produzione che – come ogni anno, per il lavoro in collaborazione con l’Associazione StarTs Lab – è frutto dell’impegno degli allievi attori della scuola di teatro diretta da Luciano Pasini, che da sempre lavora in sinergia con il Rossetti.

Luciano Pasini – anche regista dello spettacolo che conclude un anno di studio degli allievi – si è concentrato per il Natale 2023 su uno dei classici per ragazzi più amati, “Oliver Twist”. Ne è nato un nuovo testo – a cura dell’attrice e autrice Elke Burul che fa anche parte dello staff dei docenti della scuola – intitolato, appunto, “Caro Charles, parlatemi di Oliver” che gli allievi restituiscono intrecciando i linguaggi della prosa alla musica e a tanta emozione.

Dopo un breve “rodaggio estivo, lo spettacolo viene programmato alla Sala Bartoli nella regolare stagione dello Stabile regionale e – in una particolare e festosa mattinata al Politeama – proposto alle scuole: con un divertente e stimolante effetto “corto circuito” in cui i ragazzi in scena recitano per i loro coetanei.

Dopo una stagione di studi, gli allievi sono in palcoscenico: alcuni di lorovivono con questo classico di Dickens il loro debutto assoluto, altri, “veterani” danno vita con sicurezza a questi personaggi che lo scrittore inglese pose a puntate mensili sulle pagine della rivista “Bentley’s Miscellany” a partire dal 1837. Il teatro subito se ne appropriò: nel 1838 infatti andò in scena al Pavilion Theatre di Londra una prima riduzione drammaturgica.

«“Oliver Twist”, un grande classico della letteratura vittoriana» scrive Luciano Pasini «è stato rappresentato moltissime, volte , non si contano i film, i musical e le rappresentazioni teatrali. Sono convinto che non servisse un’ulteriore messa in scena tradizionale e così ho immaginato che per una volta fosse lo stesso autore a raccontare il proprio romanzo. Nel mio lavoro Dickens invita una nobildonna sua protettrice in un teatro per raccontarle il suo nuovo romanzo e ottenere i fondi per metterlo in scena. Nell’impresa viene aiutato dai personaggi del romanzo stesso che entrano ed escono dal racconto, cantano e suonano loro malgrado su richiesta della nobildonna che alla fine sarà entusiasta. Elke Burul che ha scritto il testo ha saputo tradurre alla perfezione il mio pensiero. Per i miei giovani attori è una prova difficile ma molto divertente».

Lo spettacolo replica fino al 30 dicembre in orari molto spesso pomeridiani (17.30) e preserali (19.30) oppure alle ore 21: la biglietteria e il sito del teatro offrono tutti i dettagli d’orario aggiornati. I biglietti per lo spettacolo sono in vendita alla Biglietteria del Politeama Rossetti e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it

Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

CARO CHARLES PARLATEMI DI OLIVER
di Luciano Pasini
liberamente tratto da “Oliver Twist” di Charles Dickens
testo Elke Burul
regia Luciano Pasini
con i ragazzi dell’Associazione Culturale StarTS Lab Francesco Alzetta, Alma Atzori, Silvia Baroncini, Caterina Bonetti, Loris Carboni, Ottavia Castellacci, Susanna Cera, Giorgia Demichele, Daniela Feroleto, Rachele Francioli, Carlo Garibaldi, Caterina Lanza, Giovanni Lesini, Sofia Maiola, Ginevra Mancuso, Luca Mezgez, Danilo Mitic, Edoardo Pahor, Stefano Parmesan, Leonardo Tritta, Anna Vanone e Zoe Viel
si ringrazia la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per i costumi
suono Borut Vidau
luci Davide Comuzzi
produzione Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia e Associazione Culturale StarTS Lab

comunicato stampa