Visite guidate e concerti tra “Angeli e Segrete” a Udine, Palmanova ed Artegna
Da giovedì 16 a domenica 19 maggio

Quattro giorni, quattro concerti e tre visite guidate nei luoghi del Friuli Venezia Giulia con il Festival Udine Castello che prosegue la sua programmazione lungo tutto il mese di maggio. La seconda settimana della rassegna, che quest’anno è dedicata a quei luoghi impreziositi dai patrimoni artistici degli angeli indicatori, sopra torri e campanili, e delle segrete, tra sotterranei, carceri e bastioni, toccherà, da giovedì 16 maggio a domenica 19 maggio: Udine, Palmanova ed Artegna. Una formula vincente quella di proporre visite con guide esperte in luoghi inediti e concerti trasversali con ospiti internazionali, un’iniziativa degli Amici della Musica di Udine ideata dalla direttrice artistica Luisa Sello.

Sarà un duello musicale, come quello che si tenne tra Haendel e Scarlatti, Mozart e Clementi, Liszt e Thalberg, a particolareggiare il concerto di giovedì 16 maggio alle ore 17.00 nella Torre di Santa Maria in via Zanon 24 a Udine. Una sfida senza sangue ma con tanta passione tra due giovani e brillanti pianisti: Elisa Brumat e Paolo Zentilin che si alterneranno in composizioni di Giustini, Chopin, Debussy, Ligeti e Ravel, cui seguirà la votazione del pubblico.

Venerdì 17 maggio alle ore 17.00 nell’Area Baluardo-Garzoni di Palmanova in via Vallaresso, anticipato da una visita alle ore 15.00 ai Bastioni tra le cinta murarie della città stellata, la cui fortezza è patrimonio dell’umanità Unesco (info e prenotazioni: comunicazione@comune.palmanova.ud.it), il Trio Tempestoso composto da Andraž Golob al clarinetto, Urban Megušar al violoncello e Sanja Mlinarič alla fisarmonica, sarà protagonista di un concerto estroverso che unisce Stravinsky e Byrd, Haydn e Piazzolla.

Concerto che sarà replicato sabato 18 maggio alle ore 20.00 nella Pieve di San Martino ad Artegna, preceduto da una visita a partire dalle ore 19.30 al Castello di Artegna, edificazione plurisecolare che trova già le prime attestazioni in un complesso fortificato quale il Castrum Artenia citato da Paolo Diacono.

Domenica 19 maggio, alle ore 11.00 nel Museo d’arte contemporanea Casa Cavazzini di Udine, il grande finale di un appassionante lungo fine settimana con il violoncellista italiano di fama internazionale Giovanni Gnocchi. Stella del violoncellismo, ha suonato con nomi del calibro di Yo-Yo Ma, Martha Argerich, Mischa Maisky, Leonidas Kavakos, già solista sotto la direzione di Gustavo Dudamel, Christopher Hogwood, Alexander Lonquich ed altri nomi del firmamento mondiale della musica. Eseguirà un programma raccolto nel titolo “Dalle corti alle carceri”, in linea con il filone programmatico del Festival, eseguendo la “Suite n. 5” di Bach, la “Suite n. 3” di Britten e “Unlocked” di Judith Weir. A partire dalle ore 10.00 sarà possibile visitare le carceri in Castello e poi visitare il museo (didatticamusei@comune.udine.it; 345 2681647). I concerti da giovedì a sabato sono ad gratuito. www.amicimusica.ud.it.

comunicato stampa