Chamber Orchestra of Europe / COE © Julia Wesely

C’è grande attesa per il ritorno a Udine di Daniel Harding, direttore d’orchestra dalla carriera formidabile che lunedì 28 ottobre 2019 alle 20.45 salirà sul podio del Teatro Nuovo per guidare la Chamber Orchestra of Europe.
Inglese, enfant prodige della musica classica – appena diciannovenne ha iniziato un percorso sfolgorante sotto l’ala di Simon Rattle e poi di Claudio Abbado – Harding è oggi considerato uno dei massimi direttori viventi.
Già ospite del Giovanni da Udine in diverse occasioni – il pubblico in particolare lo ricorderà alla guida della Mahler Chamber Orchestra, nel 2010, e della London Symphony, nel 2015 – Harding si esibirà con una delle migliori compagini sinfoniche del nostro continente, la Chamber Orchestra of Europe che si è distinta per le innumerevoli collaborazioni con i più ammirati solisti e direttori del panorama contemporaneo, da Nikolaus Harnoncourt a Sir Antonio Pappano.
Travolgente il programma che prevede l’esecuzione di due splendenti gemme del repertorio mitteleuropeo e germanico: le Danze slave op.72 di Antonín Dvořák, percorse dal cangiante mèlos di ispirazione popolare, e la gioiosa, trascinante Seconda Sinfonia di Johannes Brahms: un graditissimo ritorno per un capolavoro assente da lungo tempo dalla programmazione del Giovanni da Udine.
Per entrare nel vivo dell’appuntamento, sempre lunedì 28 ottobre alle 17.30 nel foyer del teatro il musicologo e saggista Maurizio Biondi sarà protagonista di un incontro aperto al pubblico dal titolo “Brahms e il confronto con la storia”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Daniel Harding © Julian_Hargreaves

Nato a Oxford, Daniel Harding è considerato uno dei massimi direttori di oggi. Ha iniziato la sua carriera come assistente di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra e di Claudio Abbado con i Berliner Philharmoniker. Dopo aver ricoperto diversi ruoli come direttore in importanti istituzioni internazionali, è attualmente Direttore Musicale della Swedish Radio Symphony Orchestra e della Orchestre de Paris, Principale Direttore Ospite della London Symphony Orchestra e Partner Musicale della New Japan Philharmonic, Direttore Laureato a vita della Mahler Chamber Orchestra. È regolarmente ospite di prestigiose  orchestre:  Wiener  Philharmoniker,  Dresden  Staatskapelle,  Royal  Concertgebouw,  Bayerischen  Rundfunks,  Leipzig  Gewandhaus,  Filarmonica  della  Scala,  Berliner  Philharmoniker,  Munchener  Philharmoniker,  Oslo  Philharmonic,  London Philharmonic,  Royal  Stockholm  Philharmonic,  Accademia  di  S. Cecilia,  Rotterdam Philharmonic, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Los Angeles Philharmonic e Chicago Symphony. Il suo repertorio operistico comprende numerose produzioni al festival di Aix-en-Provence del quale è direttore artistico e al Covent Garden, all’Opera di Stato Bavarese, al Teatro alla Scala, al Theater an der Wien di Vienna e, alla guida dei Wiener Philharmoniker, al Festival di Salisburgo. Incide per Deutsche Grammophon e Virgin/EMI. Nel 2003 gli è stato conferito il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Governo Francese e nel 2012 è stato eletto membro della The Royal Swedish Academy of Music.
La Chamber Orchestra of Europe (COE) è stata costituita nel 1981 da un gruppo di giovani musicisti noti come membri della European Union Youth Orchestra (oggi EUYO) sotto l’egida di Claudio Abbado. L’orchestra è attualmente costituita da circa sessanta membri che sono impegnati in carriere internazionali individuali come solisti o primi strumentisti di orchestre nelle rispettive nazioni, come membri di famosi gruppi di musica da camera, insegnanti o professori di musica. Sin dal principio, l’identità della COE è stata forgiata dalle collaborazioni con eminenti direttori d’orchestra e solisti. Claudio Abbado ha diretto la COE in rappresentazioni di opere quali Il viaggio a Reims e Il barbiere di Siviglia di Rossini e Figaro e Don Giovanni di Mozart, dirigendo inoltre numerosi concerti di opere, in particolare, di Schubert e Brahms. Anche Nikolaus Harnoncourt ha avuto un’influenza basilare nell’evoluzione della COE tramite le interpretazioni e registrazioni di tutte le Sinfonie di Beethoven, oltre che con produzioni liriche in occasione dei festival di Salisburgo, Vienna e Styriarte. La stagione 2018/2019 vede la COE esibirsi con alcuni dei più importanti direttori e solisti del mondo, fra cui Pierre-Laurent Aimard, Janine Jansen, Leonidas Kavakos, Sir Antonio Pappano, Anna Lucia Richter, Robin Ticciati e Nikolaj Szeps-Znaider. Con all’attivo una discografia di più di 250 incisioni, i CD della COE hanno vinto numerosi riconoscimenti internazionali, fra cui due ‘Grammy’ e tre Premi ‘Record of the Year’ da parte della rivista Gramophone.
Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine aperta dal martedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00. Lunedì 28 ottobre biglietteria aperta dalle 19.15. L’acquisto dei biglietti è possibile anche online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it, nei punti vivaticket e alla Libreria Feltrinelli di Udine (Via Canciani), il venerdì mattina dalle 9.30 alle 13.00. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

lunedì 28 ottobre 2019 – ore 20.45
CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE
Daniel Harding direttore
Antonín Dvořák
Danze slave, II serie op. 72
Johannes Brahms 
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73

Comunicato Stampa