Il Festival Blue Notte prosegue all’insegna della cultura e del grande rock-blues e sabato 27 luglio arriva nella dimora dei C con la visita guidata “Le giornate di Luca Pacioli e Leonardo”: una formula molto speciale per andare alla scoperta di un’opera da secoli considerata perduta. Il racconto affascinante di un raro manoscritto sul gioco degli scacchi, un famoso matematico e la sua amicizia con un grande artista del Rinascimento. La visita si tiene alle 18, ha un costo di 5 euro e richiede la prenotazione a info@coronini.it.

A seguire, al Parco Coronini, ha luogo la premiazione del 5° concorso internazionale “Sorsi Solidali” un’iniziativa virtuosa pensata per promuovere i vini di qualità superiore prodotti da soggetti impegnati in attività sociali e solidaristiche. L’idea è promossa da “Il Mosaico”, un consorzio di cooperative sociali, attivo da 25 anni nel Friuli Venezia Giulia, che attraverso la sua azione di impresa sociale si propone di contribuire ad elevare il sistema delle opportunità a disposizione delle persone e in particolare di quelle svantaggiate.

Alle 21.00 un momento di saluto con la Celebrazione del 25° anniversario di fondazione del “Mosaico” Consorzio di Cooperative Sociali per lasciare il posto al grande evento della serata: alle 21.30, sempre al Parco Coronini (che circonda la dimora) va in scena il concerto di Aynsley Lister, blues-rock man inglese, anche autore delle sue canzoni, tra i più acclamati e affascinanti del panorama europeo. Nominato nel 2015 chitarrista dell’anno dal British Blues Awards, nel 2016 si aggiudica lo stesso premio anche come cantante. Peter Green, Albert King ed Eric Clapton sono stati i modelli che più hanno influenzato il giovane Aynsley, oggi pluripremiato artista blues-rock della scena inglese, che tra i collaboratori vanta nomi come Buddy Guy, John Mayall e LynyrdSkynyrd. “Porto il blues a tutti” spiega l’artista “e lo rivisito in chiave moderna, cercando di vestirlo con le mie emozioni”. Il suo album “Eyes Wide Open” è stato definito dalla critica e dai colleghi chitarristi inglesi come un capolavoro di scrittura e un ottimo banco di prova per il virtuosismo sensibile di Aynsley, che con il suo fascino, insieme dolce e graffiante, ipnotizza il pubblico a ogni concerto.

Comunicato stampa