Dopo l’esposizione multimediale del Treeorganico nella sede di Dobialab a Staranzano in giugno, riprendono gli appuntamenti della XIX edizione di DobiArtEventi (DAE) sul rapporto tra uomo e acqua. Il Festival multimediale del Gruppo Area di Ricerca Dobialab di Staranzano era stato infatti avviato lo scorso anno a settembre ma, a causa delle successive ondate di pandemia da Covid-19, era stato poi interrotto a ottobre. DobiArtEventi torna dunque quest’estate in Slovenia e Staranzano con due nuovi incontri serali il 22 agosto e il 1° settembre.

«L’anno scorso avevamo deciso di incentrare la XIX edizione di DAE sul rapporto tra uomo e acqua – spiega il direttivo di Dobialab -. Con i nostri eventi volevamo approfondire in che modo l’acqua ha determinato lo sviluppo della società nel nostro territorio e come ci siamo serviti di questo elemento sia oggi che in passato nelle nostre realtà produttive. Ci siamo inoltre chiesti come possiamo conoscere e preservare l’acqua, elemento vitale per l’essere umano, partendo proprio dall’ambiente che ci circonda».

Gli appuntamenti del Festival si svolgono infatti in questa edizione in luoghi strettamente connessi all’acqua e ogni location viene di volta in volta introdotta,raccontando la sua storia e le sue peculiarità. Quest’anno la novità della XIX edizione di DAE risiede quindi nello svolgimento di eventi in locations inconsuete,dove promuovere le arti multimediali e stringere nuovi legami e collaborazioni con diverse realtà culturali.

La manifestazione intreccia diversi percorsi e linguaggi creativi con artisti e progetti locali che sono chiamati a confrontarsi con personalità nazionali e internazionali. Il supervisore artistico del DAE è quest’anno Giovanni Maier, docente di jazz al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste.

DobiArtEventi ha l’obiettivo di divulgare arte e cultura, facendo conoscere meglio il territorio della nostra Regione, e di stringere di anno in anno nuovi legami e collaborazioni con realtà internazionali, evidenziando il forte legame che sussiste fra il Friuli Venezia Giulia e l’Europa.

Dopo aver indagato nel settembre del 2020 i luoghi legati all’acqua nella provincia di Gorizia a Sagrado, a Dolegna del Collio e a Staranzano, è giunto il momento di spostarsi oltre confine.

Il primo appuntamento estivo di DAE si terrà infatti in Slovenia domenica 22 agosto al Moja Ljubljanica, il Centro Culturale di Vrhnika (Kulturni center Vrhnika), all’indirizzo Tržaška cesta 32. La manifestazione inizierà alle 18 con un duo musicale transfrontaliero formato dal percussionista sloveno Zlatko Kaučič e dal sassofonista friulano Daniele D’Agaro. I due artisti sono tra i rappresentanti più storici della nostra area del free jazz e della musica improvvisata, nonché compagni di innumerevoli scorribande musicali. Il duo si esibirà quindi all’interno del museo dedicato alla Ljubljanica, fiume che è stato una delle antiche vie di comunicazione della Mitteleuropa, e omaggerà con la sua musica il sassofonista Albert Ayler in occasione del cinquantenario della sua morte.

Seguirà poi il duo musicale sloveno con Tomaž Grom al contrabbasso e Marko Jenič al violino. I due musicisti propongono un duo acustico con radici nella musica contemporanea ed improvvisata. Già collaboratori in vari ensemble di jazz creativo e musica sperimentale, i due artisti fanno parte della scena più fresca ed originale della capitale slovena.

Mercoledì 1° settembre si tornerà invece a Staranzano, nella sede di Dobialab in via Vittorio Veneto 32. Alle 21 si terrà una conferenza con la dottoressa Marina Cabrin, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), che parlerà della sua ricerca scientifica svolta nei laboratori del litorale triestino.

Seguirà poi “Dokumenta Sonum”, un progetto multimediale di Michele Rabbia in cui immagini, installazioni mini-audio elettroniche e con percussioni, gesti e azioni musicali dialogheranno assieme. Il suono, componente principale di questo lavoro, è usato come una tela su cui vengono eseguite le azioni musicali rappresentate in immagini con colori e sfumature.

La serata si concluderà con la live visualsGeometrie di Micromondi” di Francesco Scarel in collaborazione con OGS. Un insieme di video modificati con tecniche analogiche mostreranno uno studio al microscopio di OGS, fatto assieme al biologo marino Alfred Beran. Verranno dunque proiettate le immagini catturate di alcuni tipi di plancton presenti nelle acque del Golfo di Trieste.

I due appuntamenti estivi di DobiArtEventi sono stati organizzati con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, con il partenariato del Kulturni center Vrhnika e di OGS, in collaborazione con il Comune di Staranzano e la BCC Staranzano e Villesse.

Gli eventi sono stati organizzati seguendo le normative sanitarie e le linee guida nazionali e regionali riguardanti la prevenzione al contagio da Covid-19. Per prenotazione agli eventi e maggiori informazioni consultare i canali social Facebook e Instagram di Dobialab, il sito http://www.dobialab.net/ o scrivere una mail a in@dobialab.net.

Comunicato stampa