È un sabato ricco, ricchissimo – ben due prime nazionali – quello che inaugura il primo fine settimana di Mittelfest. Il tema della rassegna di quest’anno viene sviscerato tra palchi di musica, teatro, perfomance e dj set, in quella mescolanza di arti, culture e ispirazioni che per il Direttore artistico Haris Pašovic è il vero segno distintivo della cultura Millennials.

Alle 20.00 va in scena Tigermilk, del regista Wojtek Klemm su un romanzo di Stefanie de Velasco, ritratto agrodolce dell’adolescenza in una grande città, tra primi innamoramenti e rapide disillusioni, dalle ore di svago e feste spensierate alla cruda tragicità della realtà. A seguire la prima esibizione in Italia di Martynas Levickis (in collaborazione con Fazioli Pianoforti) rivelazione lituana della fisarmonica, accompagnato dalla Vilnius City Ensamble Mikroorkestra. Il suo virtuosismo e la versatilità nello spaziare tra il patrimonio di musica classica e folk e le contaminazioni contemporanee incanterà il pubblico. Ad aprire e chiudere il cartellone di eventi [dunkelbunt] con la sua seconda e terza esibizione a Mittelfest. Mentre la festa della tarda sera sarà animata da un dj set, il tardo pomeriggio vede una performance tutto pepe a base di spezie e musica.

Ritratti di Millennials molto diversi tra loro, che certamente aiuteranno il pubblico a indagare più a fondo la vera essenza della cultura nel nuovo millennio.

MARTYNAS LEVICKIS / VILNIUS CITY ENSAMBLE MIKROORKESTRA
Quando la Royal Academy of Music ha una pagina Facebook, a un certo punto tutti hanno iniziato a chiedere a Martynas Levickis se fosse lui quello su You Tube che aveva vinto Got Talent. “Ero imbarazzato all’idea che pensassero non fosse serio né classico, in realtà i miei colleghi e amici erano molto felici per me. E un mucchio di ragazze hanno visitato la mia pagina Facebook.” Martynas Levickis è questo, uno straordinario concentrato di versatilità e virtuosismo, di studi classici e contaminazioni contemporanee, di tradizione folk e gusti modernissimi: gusti da Millennials qual è. Incoraggiato dalla famiglia, a soli tre anni Levickis impara da autodidatta a suonare la musica tradizionale folk del suo Paese, la Lituania. A otto anni inizia un’istruzione formale alla Scuola d’Arte S. SonDickis di Šiauliai, sua città natale. Prosegue gli studi con Owen Murray alla Royal Academy of Music di Londra, poi segue un corso post-laurea con Iñaki Alberdi alla Musikene in Spagna. Ha ricevuto oltre 30 premi internazionali ed è acclamato come uno degli artisti emergenti più promettenti e dotati. Elogiato da The Times per la sua “maestria di uno strumento un tempo liquidato come organetto”, Martynas Levickis ha affascinato pubblico e critica con il suo talento musicale, il suo carisma e le sue performance dinamiche. È stato il primo fisarmonicista con un contratto dell’etichetta Dicca Classics della Universal Music; l’album d’esordio che porta il suo nome ha raggiunto subito la vetta della UK Official Classical Album Chart. Levickis si è esibito in luoghi celebri tra cui la Royal Albert Hall, la Royal Festival Hall, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Auditorio Nacional in Messico, il Conservatorio Debussy di Parigi, il Centro per le Arti a Seoul e molti altri. Nel corso degli anni ha suonato con numerose orchestre tra cui la BBC Concert Orchestra. Nel 2015, Martynas Levickis ha fondato la Mikroorkéstra, un’orchestra da camera costituita da straordinari giovani musicisti lituani. In qualità di Direttore Artistico ha promosso diversi progetti itineranti con la Mikroorkéstra.

TIGERMILK
Il cocktail preferito di Nini e Jameelah, amiche inseparabili nella Berlino di oggi, è il Tigermilk, latte di tigre, a base di latte, brandy e succo di frutto della passione. Lo bevono nel bagno della scuola mentre parlano dei primi innamoramenti e del loro progetto “deflorazione”: vogliono far pratica così da non farsi male quando s’innamoreranno sul serio. Berlino è il loro parco giochi e la vita reale appare lontana, o la ignorano: le due quattordicenni girovagano per la città, rubano vestiti da Pimkie, vanno con i ragazzi alla piscina scoperta e percorrono Kurfürstendamm in calze a rete per fare esperimenti sugli uomini come fossero rane da laboratorio. Ma questo party adolescenziale senza sosta è come una danza sull’orlo dell’abisso e finisce bruscamente per scontrarsi con la realtà, si sgretola quando le due amiche assistono ad un omicidio. Tigermilk, il romanzo di Stephanie de Velasco sulla crescita della gioventù urbana marginale, è stato subito apprezzato dalla critica e tradotto in diverse lingue (italiano compreso). “La scaltra eleganza di De Velasco ha energia e audacia ma anche una sottile intensità. Crescere è emozionante, ma fa anche male.”, scrive l’Irish Times.

Accordo in bocca
Erbe o strumenti, suoni o colori, gusto, odorato o vista: comporre musica e cucinare possono essere molto simili. Per Ulf Lindemann, in arte [dunkelbunt], è certamente così. Dal quell’estate del 2004 e quel viaggio in bicicletta da Vienna a Istanbul che ha inaugurato il suo sogno, [dunkelbunt] non ha mai smesso di scoprire nuovi orizzonti. Viaggi che gli hanno permesso di incontrare persone, mentalità, letterature, natura, piante, animali, abitudini, lingue, odori, cibi nuovi, sperimentare luci e ombre di posti nuovi e che hanno inevitabilmente contaminato la sua musica, un mix di sonorità elettroniche di tutti i generi immaginabili. E anche la sua cucina. Da questa passione nasce Accordo in bocca: una performance speziata, un’esperienza unica in cui uno spettatore è testimone di una miscela di spezie di grande talento e versatilità. Lo spettatore può partecipare a questo magico incontro tra arte e cucina.

[DUNKELBUNT] DJ SESSION Sebbene il DJ sia diventato una forma d’arte, numerosi festival di arti dello spettacolo non l’hanno ancora riconosciuta tale. Non così accade a Mittelfest, che riconosce all’arte del DJ è un’abilità di creazione senza pari. Il suo processo creativo consiste nel catturare suoni da un immenso universo e metterli insieme in combinazioni senza precedenti di nuovi mondi infiniti.

La DJ SESSION di [dunkelbunt] – al secolo Ulf Lindemann – fa viaggiare piacevolmente l’ascoltatore intorno al mondo con collage sonori delle più svariate ispirazioni. Viaggi come quelli che hanno ispirato la sua musica e i suoi suoni. Da dieci anni infatti il calendario di un tour di [dunkelbunt] sembra lo schermo delle destinazioni di un aeroporto: Tel Aviv, Melbourne, Honolulu, Los Angeles, Parigi, New York, Città del Capo, Mosca, Vancouver, San Francisco, Istanbul o Barcellona sono solo alcune città in cui si esibisce come DJ.

Alle 10.30 anche il secondo appuntamento con Mittelibro, nella chiesa S.Maria dei Battuti, che avrò come ospite lo scrittore pordenonese ENRICO GALIANO

A venire:
Domenica 8 luglio
ore 20.30 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Sunday (Ungheria)
Coreografie di Adrienn Hod
Direzione musicale: Ábris Gryllus
Danzatori: Emese Cuhorka, Csaba Molnár, Marin Lemić, Jessica Simet, Zoltán Vakulya.Hodworks, Budapest
(Danza, prima nazionale, consigliato ai maggiori di 18 anni)

ore 23.00 – Piazza Duomo
Mudimbi (Italia)
Michel Mudimbi, voce
Lino Emiliani (aka Dj Giovan8), console,
Alessandro Bavo, tastiere e synth
Federico Bruni, batteria

Info: www.mittelfest.org

Comunicato Stampa