Esibizioni sensazionali nelle più note Sale da concerto di tutto il mondo hanno scandito la loro ascesa: Alexander Sitkovetsky violino e Wu Qian pianoforte, partiti come un formidabile Duo che nel 2011 aveva conquistato la Giuria e il pubblico del Premio Trio di Trieste, si sono uniti al violoncellista tedesco-coreano Isang Enders per continuare il loro viaggio nel concertismo. Il loro approccio intenso alla musica ha suscitato l’acclamazione della critica ed esibizioni nei templi internazionali, dal Concertgebouw di Amsterdam all’Opera di Francoforte, dal Museo del Louvre all’Auditorium di Barcellona, alla Wigmore Hall e Lincoln Center di New York. Adesso il loro concerto è particolarmente atteso a Trieste, dove faranno tappa mercoledì 19 febbraio al Teatro Miela (ore 20.30), protagonisti della Stagione 2020 di Chamber Music Trieste, “Playing”, sulle note di Bedřich Smetana e Pëtr Il’ič Čajkovskij con due “Trio” di alta suggestione. La musica del Trio sarà ancora più “calda” e avvolgente grazie alla nuova Camera Acustica in legno predisposta da Chamber Music sul palcoscenico del Teatro Miela: un

“guscio concertistico” ad alta performance acustica, realizzato da SuonoVivo con il sostegno della Fondazione CRTrieste. Info e prevendite presso TicketPoint Trieste tel. 040 3498276 www.acmtrioditrieste.it Biglietti acquistabili anche al Teatro Miela mezz’ora prima del concerto. La Stagione 2020 dell’Associazione Chamber Music, diretta dalla musicologa Fedra Florit, è sostenuta dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e da Mibact, Comune di Trieste, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo – Padova e Zoogami.

Il Trio in sol minore per pianoforte op.15 di Bedřich Smetana è l’unico firmato dal compositore: risale al 1855 e fu originato da un avvenimento luttuoso, la morte della figlia Bedriska, di soli quattro anni e mezzo. È un’opera che si configura come un’intima confessione, intrisa di sottili tenerezze, immediata negli stati d’animo, energica e compatta, filtrata attraverso una chiara disciplina formale. Anche il Trio con pianoforte in la minore op.50 di Pëtr Il’ič Čajkovskij ha un’origine luttuosa: fu composto in omaggio al grande Rubinstejn, amico personale di Čajkovskij, dopo la sua scomparsa. La prima esecuzione avvenne, in assenza dell’autore, al Conservatorio di Mosca nel marzo del 1882, in un concerto privato in occasione del primo anniversario della morte di Rubinstejn.

Il Trio Sitkovetsky annovera molte esibizioni memorabili, come quelle al Festival @ Menlo in California, al Chamberf Society of Lincoln Center, all’Hong Kong International Chamber Music Festival e al Menuhin Festival a Gstaad, così come ai Bergen, Rheingau e Cheltenham Music Festival. Hanno intrapreso numerosi tour: negli Stati Uniti con concerti a San Francisco e Washington DC, in Cina a Pechino, Shanghai e Guangzhou e in Australia con Musica Viva, ricevendo entusiastiche recensioni. Nel 2018/19 si sono esibiti in Asia con sei concerti in Sud Corea, a Singapore e in Giappone. Impegnati nella musica contemporanea, hanno presentando in anteprima un nuovo Triplo concerto di Charlotte Bray con la Philharmonia Orchestra nel maggio 2019. Primo Premio della International Commerzbank Chamber Music Award, il Trio ha ricevuto anche il NordmetalL Chamber Music Award e il Philharmonia-Martin Chamber Music Award. Sono stati sostenuti dalla Fondazione Hattori, dal Musicians Benevolent Fund, dal Fidelio Trust e dalla Swiss Global Artistic Foundation. Inoltre, sono destinatari del Golubovich Fellowship, del Richard Cairnes Junior Fellowship per musica da camera al Trinity Laban College of Music, del Royal Northern College of Music Fellowship e hanno tenuto una Junior Fellowship presso la Royal Academy of Music dal 2008 al 2010. Hanno pubblicato la loro prima registrazione per la BIS Records nel 2014, con opere di Smetana, Suk e Dvořák con grande successo di critica. L’accoglienza entusiastica li ha portati a ulteriori pubblicazioni con opere di Brahms e Schubert per la Wigmore Live Label e un’altra registrazione per BIS dei Trii di Mendelssohn nel 2015. Recentemente, hanno registrato il loro terzo disco per BIS, i Trii op.1 e op.70 e l’Allegretto WoO 39 di Beethoven come parte del loro ciclo completo che sarà pubblicato per le celebrazioni del 250° compleanno del grande compositore tedesco nel 2020.