Al Teatro Candoni si inizia martedì 19 novembre con Massimo Lopez e Tullio Solenghi

A Tolmezzo la Stagione di Prosa della Carnia compie 50 anni!
Protagonisti, tra gli altri, Maria Amelia Monti, il musical A Christmas Carol,
l’Orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Riccardo Rossi
e il nuovo spettacolo dello Stabile del Friuli Venezia Giulia

Sarà una stagione indimenticabile quella che andrà a iniziare martedì 19 novembre al Teatro Candoni di Tolmezzo. La Stagione di Prosa della Carnia, al pari dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia con cui il Comune di Tolmezzo la realizza, compie infatti 50 anni. Un traguardo storico che l’ERT ha festeggiato con una mostra a Villa Manin e una serata evento a Udine; Tolmezzo la festeggerà per sei mesi grazie a un cartellone di assoluto livello. La stagione viene presentata martedì 1. ottobre nella Sala Consiliare del Comune alla presenza del sindaco Francesco Brollo, dell’assessore alla cultura Marco Craighero, del direttore dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Renato Manzoni e del presidente dell’ERT, il tolmezzino Sergio Cuzzi.
Anche quest’anno saranno 11 gli appuntamenti in cartellone, otto dedicati alla prosa, uno alla danza, un concerto presentato fuori abbonamento e il consueto epilogo della stagione con lo spettacolo dell’Associazione Candoni.
Il cartellone del cinquantenario verrà inaugurato, come detto, martedì 19 novembre, con lo Show di Massimo Lopez e Tullio Solenghi che sta facendo segnare il tutto esaurito da tre stagioni. Gag, musica, imitazioni, momenti di vero teatro e un ricordo toccante dell’indimenticata Anna Marchesini sono gli ingredienti di una serata che si annuncia già da tutto esaurito. Martedì 26 novembre saranno gli attori del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretti da Franco Però i protagonisti de L’onore perduto di Katharina Blum, testo tratto dal romanzo di Heinrich Böll che affronta temi attuali come l’uso dei mezzi di comunicazione di massa e le forme di violenza intrinseche al linguaggio mediatico. Mercoledì 11 dicembre sul palco del Candoni salirà la prestigiosa orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, diretta dal M° Takayuki Yamasaki, impegnata su musiche di Mozart, Čajkovskij e Ponchielli. Poco prima di Natale, venerdì 20 dicembre, il musical A Christmas Carol, tratto dall’omonimo romanzo di Charles Dickens scalderà i cuori del pubblico tolmezzino. Sul palco, nel ruolo di Scrooge, ci sarà un volto noto al pubblico teatrale e televisivo: Roberto Ciufoli. C’è grande attesa attorno al progetto che aprirà il 2020 del Teatro. Sabato 11 gennaio il direttore del Laboratorio d’Arte drammatica Luigi Candoni, Giuliano Bonanni, assieme a Stefano Angelucci Marino, direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, daranno vita a Hermanos, un intenso testo nato anche dalle testimonianze degli emigrati italiani – in particolare friulani e abruzzesi – in Sudamerica. Venerdì 24 gennaio Riccardo Rossi, attore noto anche al pubblico televisivo, andrà in scena con il monologo W le donne!, una carrellata delle donne della sua vita (dalla nonna alla figlia, passando per la maestra e la mamma) che vuole essere anche un omaggio delicato ma anche molto divertente “all’altra parte del cielo”. Il consueto appuntamento con la danza è programmato per sabato 8 febbraio e vedrà sul palco gli italianissimi, a dispetto del nome, RBR Dance Company con Indaco e gli illusionisti della Danza, una coreografia sull’attualissimo tema del rapporto tra l’uomo e la natura rappresentato attraverso la grande preparazione tecnica dei danzatori e un suggestivo gioco di luci e proiezioni. Mercoledì 19 febbraio il Candoni si tingerà di giallo grazie a Miss Marple, la detective nata dalla penna di Agatha Christie. Miss Marple, giochi di prestigio è il titolo della pièce che gode dell’adattamento di una delle migliori penne della drammaturgia italiana, Edoardo Erba, e dell’interpretazione di Maria Amelia Monti. Marzo si aprirà martedì 3 con una commedia degli equivoci particolarmente riuscita: Se devi dire una bugia dilla grossa, testo di culto di Ray Cooney che si avvale dell’interpretazione di un cast di stelle: Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Quattrini e Nini Salerno. Il cartellone del Cinquantennale si chiuderà sabato 28 marzo con il gradito ritorno di Gioele Dix. L’artista milanese salirà sul palco con Vorrei essere figlio di un uomo felice, testo che partendo dalla figura omerica di Telemaco giunge a una riflessione più generale sul rapporto padri-figli: una serata di sicuro divertimento ma anche di acuta riflessione.
Non mancherà, infine, l’appuntamento con il Laboratorio d’Arte drammatica Luigi Candoni di Tolmezzo i cui allievi-attori si esibiranno in Sono pazzi questi scienziati, un testo originale di Giuliano Bonanni che ne cura anche la regia. Lo spettacolo andrà in scena domenica 5 aprile.
Accanto alla rassegna serale sono confermate le attività per le famiglie e per i bambini. Saranno tre anche quest’anno gli appuntamenti in programma nell’ambito di Piccolipalchi, la rassegna teatrale per il pubblico delle famiglie organizzata dall’ERT in collaborazione con gli enti locali della regione.
Per i bambini dai 6 anni in su domenica 15 dicembre la compagnia torinese Oltreilponte Teatro presenterà Casca il mondo, casca la terra, favola in forma di ballata musicale che coinvolgerà attivamente il pubblico.
Domenica 19 gennaio andrà inscena Pinochhio Pinochio del Teatro Città Murata di Como, spettacolo che rende omaggio a suon di musica al capolavoro di Collodi ed è dedicato ai bambini dai 4 anni.
Terzo e ultimo appuntamento domenica 2 febbraio con Enrichetta dal ciuffo coprodotto da Teatro Perdavvero ed Accademia Perduta/Romagna Teatri: ispirato alla fiaba di Charles Perrault, lo spettacolo è rivolto ai bambini dai 3 anni in su e mescola narrazione, musica dal vivo, teatro fisico e body percussion.
Tutti gli appuntamenti di Piccolipalchi inizieranno alle 16.30.
Proseguirà, inoltre, in tutta la Carnia l’attività di spettacoli e laboratori di teatroescuola, la sezione dell’ERT dedicata all’educazione ai linguaggi del Teatro e dello spettacolo dal vivo.
La campagna abbonamenti inizierà in Teatro il 7 ottobre (fino al 10) per i vecchi abbonati che desiderino confermare la propria sottoscrizione (dalle ore 17 alle 19.30); chi vorrà cambiare posto potrà farlo il 14 ottobre (stessi orari), mentre 16 e 17 ottobre saranno riservati ai nuovi abbonati. I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti anche successivamente e fino al 19 novembre, in occasione del primo spettacolo, contattando gli uffici comunali (0433.487961/87).

Maggiori informazioni sugli spettacoli al sito ertfvg.it.

Per ulteriori approfondimenti www.ertfvg.it.

comunicato stampa