Prosegue per Terminal con una giornata
a misura di famiglia!
Appuntamento con Audiobus, diversi workshop e tre spettacoli: Qahwa Noss Noss, ‘Ironie d’u Saut’, ‘Respire’
– Prosegue ‘Terminal – Festival dell’arte in strada’ (nato da un’idea di Zeroidee e Circo all’inCirca, con la consulenza artistica di Roberto Magro. Partner dell’evento, l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli). Quella di sabato 19 maggio sarà una giornata ricca di eventi e particolarmente adatta alle famiglie!

Una novità, in particolare, incuriosirà il pubblico di piazza Venerio: ‘Ironie d’u Saut’, in programma dalle 19.30. L’evento, proposto da LA (cie) SID, una giovane compagnia francese di circo contemporaneo, porta a Terminal, e a Udine, un ‘attrezzo’ mai visto prima: il quadro aereo. “Si tratta di una struttura molto grande, che Antoine Deheppe e Inès Maccario utilizzeranno per realizzare tutte le loro acrobazie aeree. Difficile spiegare in poche parole di che cosa si tratta. – ha chiarito Davide Perissutti, di Circo all’inCirca – Quello che posso dire è che Antoine lavorerà solo a testa in giù, sempre. Inès, invece, sarà ‘lanciata qua e là’ dal suo compagno. Il tutto a discrezione del pubblico che in questo spettacolo, più che in altri, sarà co-protagonista. Gli spettatori voteranno, con alzata di mano, le proposte del duo francese, – ha concluso – che sarà a loro completa ‘disposizione’. Uno spettacolo, molto adatto alle famiglie, che merita d’esser visto, anche perché accompagnato dalla musica di Charles Dubois”.
Ancor prima si comincia con Audiobus, un viaggio in autobus decisamente fuori dal comune. Alla partenza i viaggiatori riceveranno un paio di cuffie e un biglietto (gratuito, da ritirare prima di andare alla fermata di via Gorghi, all’info point in piazza Venerio, almeno 12 minuti prima della partenza del bus, linea C. Il 19 maggio partenze alle 15, 16, 17. Il 20 maggio, alle 10.47, 11.47, 15, 16, 17). Una voce narrante li accompagnerà, li guiderà in un percorso fra le strade e i luoghi della città. Tutto sembrerà diverso.
Sempre sabato in programma anche alcuni workshop tematici (in piazza Venerio, dalle 15, in caso di maltempo alla ex chiesa di San Francesco): ‘Ogni cento metri il mondo cambia’, silent-play in un percorso rievocativo di quello che rappresenta un viaggio della speranza per i profughi a cura dell’associazione ‘Non dalla guerra’; ‘All in circus’, laboratorio di circo sociale organizzato dai volontari del Circo all’inCirca; ‘Giochi in legno – essenziali’, giochi in legno realizzati con materiali di riciclo, a cura del Progetto Giovani Pozzuolo e I Corretti Asd.
Il pomeriggio prosegue, alle 18, sempre in piazza Venerio con Qahwa Noss Noss, spettacolo proposto da Colokolo, circo urbano marocchino che attingendo ai talenti multidisciplinari dei suoi artisti, unisce nuove e originali arti circensi con la danza e il teatro e sviluppa un’identità marocchina di performance dal vivo.
A chiudere il programma del sabato sarà Respire (dalle 21), suggestivo spettacolo che si svolgerà all’intero della ex chiesa di San Francesco, e organizzato in collaborazione con TSU. Protagonista la Cie Circoncentrique, compagnia di circo, a cui piace pensare che il corpo sia il campo di gioco del possibile e dell’impossibile.
Informazioni e programma dettagliato su: www.terminal-festival.com | Facebook |

comunicato stampa