PORDENONESCRIVE
NUMERO 10 AL VIA
VENERDI’ PRIMO FEBBRAIO

L’EDIZIONE 2019 E’ DEDICATA AGLI STRUMENTI DELLA SCRITTURA CON GLI SCRITTORI PREMIO CAMPIELLO ROSELLA POSTORINO E MARCO BALZANO, E CON MATTEO BUSSOLA, AUTORE E FUMETTISTA, GRANDE COMUNICATORE SOCIAL. CONDUCONO I FONDATORI DELLA SCUOLA DI SCRITTURA ALBERTO GARLINI E GIAN MARIO VILLALTA.
PARTECIPARE E’ SEMPLICE: BASTA INVIARE UNA A MAIL A FONDAZIONE@PORDENONELEGGE.IT ENTRO MARTEDI’ 22 GENNAIO, SEGUENDO LE INDICAZIONI CONSULTABILI AL LINK https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/scuola-di-scrittura/pordenonescrive-2019

Vent’anni di pordenonelegge e dieci anni della Scuola di scrittura avviata proprio nella città della Festa del Libro: compie 10 anni nel 2019 pordenonescrive, la full immersion di scrittura creativa a cura degli scrittori Alberto Garlini e Gian Mario Villalta, promossa dalla Fondazione Pordenonelegge.it. Trenta ore di lezione per lasciarsi coinvolgere, informare e “formare” sulla passione di scrivere storie. Le lezioni si svolgeranno dall’1 al 23 febbraio nel pomeriggio del venerdi e nella giornata di sabato a Palazzo Badini (via Mazzini 2, Pordenone). La 10^ edizione offrirà un focus sugli “Strumenti della scrittura” con tre protagonisti prestigiosi che si avvicenderanno per lezioni tematiche: tre dei più apprezzati scrittori italiani contemporanei, gli scrittori Premio Campiello Rosella Postorino e Marco Balzano e l’autore e fumettista Matteo Bussola, apprezzato per la sua capacità di parlare attraverso i social. I cicli di lezioni spazieranno dall’uso della comicità nel romanzo fino ai rapporti fra disegno e scrittura, e ai problemi che pone la scelta della voce narrante». Partecipare e’ semplice: basta inviare una a mail a fondazione@pordenonelegge.it entro martedì 22 gennaio, seguendo le indicazioni consultabili al link https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/scuola-di-scrittura/pordenonescrive-2019

Ecco i temi che saranno trattati: Rosella Postorino, vincitrice dell’ultimo premio Campiello, terrà due tranche di lezioni, la prima dedicata ai personaggi e la seconda alle storie estreme. Ci spiegherà come i personaggi evolvono attraverso le relazioni che intrattengono con gli altri personaggi, per poi dedicarsi a un testo di Marguerite Duras, Moderato cantabile, che si spinge oltre la barriera del tabù. Marco Balzano, premio Campiello 2015, aprirà la cassetta degli attrezzi dello scrittore per mostrare cosa serve per costruire una narrazione, scomponendo gli elementi di cui è fatto un testo ci porterà a comprendere, in modo ravvicinato, cosa sostiene un romanzo, perché una storia tiene, e quale alto artigiano presiede alla stesura di un testo. Matteo Bussola si soffermerà sulla sua doppia natura di fumettista e scrittore, in particolare sulle relazioni tra queste due arti e sull’importanza che l’immagine ha in un racconto: è possibile infatti disegnare con le parole. Alberto Garlini Gian Mario Villalta entreranno nel vivo di alcune grandi questioni della narrativa contemporanea. Garlini si occuperà delle possibilità del comico nel romanzo, chiedendosi come alcuni effetti comici, al di là del genere, possano penetrare in profondità nei paradossi della vita; nella seconda lezione spiegherà invece cosa deve essere messo in primo piano e cosa deve restare sullo sfondo in un romanzo. Villalta affronterà il tema della voce narrante, e cioè come impostare la voce che condurrà il lettore nella storia: dev’essere esterna o immersa nel plot? E terrà una lezione dedicata al racconto, con un taglio che di solito non emerge: quali passaggi servono per passare dalla rapsodicità di un racconto alla costruzione di un vero e proprio libro.

comunicato stampa